Classificazione e Norme

La Classificazione e le Norme riguardo le Imbarcazioni

Tutti sappiamo che le imbarcazioni possono essere a motore o a vela, ma pochi sanno dell'esistenza dei motovelieri ed, ancora meno conoscono il metodo di classificazione delle imbarcazioni.

La distinzione più elementare è la presenza o meno del motore o delle vele; tuttavia, alcune imbarcazioni possono presentare entrambe i mezzi di propulsione mettendo apparentemente in difficoltà la loro identificazione.

Possiamo quindi dire che un'imbarcazione viene detta "a motore" quando, escludendo lo spi, il rapporto tra la la superficie delle vele (misurata in m.q.) e la potenza del motore (espressa in cavalli) risulta superiore a due in favore del motore.

Al contrario, quando il rapporto risulta superiore a 2 in favore delle vele, l'imbarcazione viene detta "a vela".

Esiste tuttavia la possibilità per cui il rapporto tra la superficie delle vele e la potenza del motore risulti compresa tra 1 e 2; in questo caso si parla di motoveliero.

Qualunque sia la potenza del mezzo di propulsione però, le imbarcazioni devono sottostare alle norme che vigono sul loro utilizzo e sulla loro produzione.

La legge stabilisce che tutte le imbarcazioni da diporto immesse nel commercio debbano essere omologate e quindi conformi alle norme che ne impongono la fabbricazione secondo certi criteri.

Per verificare l'effettiva conformità, prima che il mezzo sia provvisto del marchio "CE", il fabbricante, o un suo mandatario, deve effettuare un controllo di fabbricazione a cui farà poi seguito la redazione di una dichiarazione scritta di conformità che verrà consegnata, assieme all'imbarcazione, al momento della vendita.

Su ogni imbarcazione deve poi essere presente la marcatura "CE", che deve essere ben visibile, leggibile ed indelebile, accompagnata poi dal numero di identificazione dell'organismo notificato. Sebbene sulla nave possa essere apposto qualsiasi altro marchio, questo non deve mai coprire, né completamente né in parte, il marchio "CE".

Infine, la legge prevede che, una volta che l'imbarcazione è stata messa in acqua, questa possa essere guidata solamente da una persona maggiorenne provvista di una regolare patente nautica.